Anello di Bianchi

L' ''Anello di Bianchi" è una escursione circolare attorno al Rifugio Giàf che permette di ammirare appieno le pareti dolomitiche del monte Cridola e del gruppo dei Monfalconi. Questo itinerario naturalistico è dedicato alla memoria della guida alpina fornese Iginio Coradazzi detto 'Bianchi'.

SINTESI DEL PERCORSO:  Rifugio Giaf 1400 m – Cason del Boschet 1706 m - incrocio sent. 346 1674 m - Rifugio Giaf 1400 m
TEMPO DI PERCORRENZA: 2.40 ore complessive

DESCRIZIONE DEL PERCORSO
Si segue dietro al rifugio la mulattiera comune al sentiero n.346 per forcella Scodavacca e dopo pochi minuti la si abbandona per seguire a destra l'indicazione per l' “Anello di Bianchi” (segnavia 340) . Si sale attraversando un bel bosco di abeti e larici fino al costone di mughi che si supera fino al panoramico punto di vista sulla vallata e le crode circostanti. Il sentiero con una lunga diagonale e qualche tornante porta al pianoro detto del Cason dal Boschèt dove tra i larici vi è un capitello molto caratteristico dedicato a Gildo Canova (m 1706 - ore 1 circa dal rifugio). Come il nome ci fa supporre, qui un tempo si trovava un rustico riparo per i pastori, di cui però non rimane alcuna traccia.

Il capitello Gildo Canova sul ripiano del Cason dal Boschet


Fino a qui il percorso è in comune con il sentiero 340 che ora però passa sul versante del vallone di Fossiana. Noi invece prendiamo decisamente a sinistra (ovest) seguendo un lunghissimo traverso in leggera discesa, ben pulito dai mughi, che porta a raccordarsi con il sentiero n. 346, a circa 1600 m di quota. Ampie visioni sulla Torre Spinotti, la Forcella Scodavacca e le guglie dei Monfalconi (di fronte a noi).  Giunti all’incrocio, seguiamo il 346 in salita per un centinaio di metri sino al bivio (con rustica panchina) di quota m.1674. Qui si prosegue verso sinistra con qualche saliscendi attraversando Las Busas di Giaf, una serie di infossature erbose ricche di fiori e piante di ogni specie, fino all’incrocio con il sentiero 354 (attualmente dismesso), a quota 1690.

Las Busas di Giaf


Ci teniamo sulla destra per superare il costone roccioso ai piedi della Torre di Forni,  oltrepassando un ghiaione e giungendo ad una stretta forcellina in mezzo ai  mughi. Si cala per buon sentiero e superato un canalino con passamano metallico si perviene al canale che cala dalla Forcella del Cason (segnavia 342). Si scende giù dritti fino a quota 1580, dove si incrocia il sentiero n.361 (per forcella Urtisiel). L’ultimo tratto in discesa fino al Rifugio Giaf è in comune ai due segnavia e completamente scalinato in legno. Ore 1.40 dal Cason dal Boschet.

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